Materie prime
Nell'industria, il materiale utilizzato dai produttori proviene al 70 percento dal processo di riciclaggio. Non sorprende dunque che la trasformazione di rifiuti in preziosa materia prima sia diventata una risorsa vitale.
Ecco le materie prime che estraiamo da materiale vecchio inutilizzabile:
- Rottame ferroso: viene utilizzato come classico metallo vecchio per la creazione di nuovi prodotti in ferro.
- Metalli non ferrosi: i generi di metallo come l'alluminio, le leghe di metalli come lo stagno, lo zinco, il rame, il nickel o i metalli nobili ecc. vengono divisi in base a specifici criteri. Questi frammenti vengono utilizzati in moderni stabilimenti metallurgici e in fonderie per la produzione di nuove leghe o di metalli puri.
- Vetro: il vetro ripulito viene ricavato dai tubi catodici. La produzione di vetro partendo da rottami di vetro consente di risparmiare la materia prima e soprattutto energia, poiché la miscela di partenza non deve essere fusa.
- Materiale sintetico: si tratta di un'alternativa al materiale sintetico nuovo che deve essere ricavato in modo assai dispendioso dal petrolio grezzo. Il materiale sintetico può essere riciclato in modi diversi in base al suo genere: in quanto fonte per nuovi materiali, a partire dal quale possono essere creati nuovi prodotti; in quanto materia prima, riportandolo alle sue componenti gassose di base, oppure in quanto fonte di energia, utilizzando l'energia chimica contenuta nel materiale sintetico.